Sindrome dell'intestino irritabile (IBS)
Gonfiore, crampi addominali e alternanza di diarrea e stitichezza.

La sindrome dell'intestino irritabile si presenta a cicli. L'intestino non presenta lesioni, ma è ipersensibile; la dieta, la gestione dello stress e la rieducazione intestinale aiutano a ripristinare l'equilibrio.
Maggiori informazioni
Questa scheda dettagliata è mostrata in inglese in attesa della traduzione.
Un intestino sensibile, senza lesioni, ma con sintomi reali.
Definizione
La sindrome dell'intestino irritabile è un disturbo funzionale: dolore addominale e alterazioni delle abitudini intestinali (diarrea, stitichezza o alternate) senza alcuna anomalia visibile dell'intestino.
Cause
Ipersensibilità dei nervi intestinali, spesso peggiorata dallo stress, da una precedente infezione intestinale o da uno squilibrio del microbioma.
Diagnosi
- Diagnosi clinica basata sui criteri di Roma (dolore ricorrente legato alla defecazione).
- Calprotectina fecale e screening per la celiachia per escludere altre patologie.
Trattamenti
La dieta (una dieta a basso contenuto di FODMAP guidata da un dietista), la gestione dello stress, l'attività fisica e, se necessario, antispastici o basse dosi di determinati farmaci aiutano a ridurre i sintomi. L'ipnoterapia focalizzata sull'intestino ha dimostrato la sua efficacia.
La sindrome dell'intestino irritabile può causare stimoli difficili da trattenere. L'intimo assorbente Flexi, discreto sotto i vestiti, Le consente di proseguire la giornata senza temere imprevisti.
Contenuto informativo scritto per famiglie e caregiver. Non sostituisce un consulto medico: la diagnosi e la scelta del trattamento spettano a un medico, a un infermiere specializzato in continenza o a un fisioterapista.
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